Si va via-via consolidando la ripresa, iniziata nel 2016, del mercato immobiliare emiliano romagnolo.

Per quest’anno è indicato un incremento del +15,7% per le compravendite (corrispondente a circa 59mila unità scambiate contro le 51mila del 2017, ma ancora lontano dalle 72mila unità dei livelli pre-crisi) porta la via Emilia al secondo posto nella classifica italiana per dinamicità, dietro alla Lombardia (+16,7% a 143.500 unità compravendute) ma davanti al Lazio (+14,9%, 69.500 unità).
Assai più lento, invece, il recupero delle quotazioni, soprattutto in provincia: dopo un 2017 di prezzi fermi quest’anno si prevede un rialzo del +1% per arrivare a toccare i 6,2 punti di aumento nel 2020, incremento che dovrebbe riportare i listini – così come il numero di scambi – non lontano dai valori del 2007.
Sono alcuni dei dati emersi a Bologna durante la presentazione del Rapporto 2018 sul mercato immobiliare dell’Emilia-Romagna, curato da Scenari Immobiliari in collaborazione con Casa.it.






Ultimi commenti
a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey