La ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli ha firmato, ieri sera, l’intesa che sblocca il Passante di Bologna. Prende il via, spiega il Mit, “la realizzazione di un’opera attesa da almeno vent’anni, importante per alleggerire il nodo viario locale del capoluogo emiliano e per accrescere la vivibilità della città e l’economia della Regione”. Il progetto prevede l’ampliamento in sede di tangenziale e autostrada nel tratto cittadino.
Sarà presto convocata la Conferenza dei servizi che “consentirà – prosegue il ministero – la rapida prosecuzione delle attività di progettazione ed esecuzione dell’infrastruttura, secondo la nuova configurazione individuata assieme alle amministrazioni locali”.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.