“È stabile, è una roccia. Silvio ce la farà anche stavolta”. Paolo Berlusconi, lasciando il San Raffaele mercoledì sera, ostenta ottimismo, al termine di una lunghissima giornata segnata dall’ansia e dalla grande preoccupazione per la vita di Silvio Berlusconi. La notizia del suo ricovero in terapia intensiva arriva poco dopo mezzogiorno e subito si capisce che stavolta non si tratta di semplici controlli di routine. In serata si viene a sapere che è stazionario anche se la situazione è grave: continua ad avere scarsa ossigenazione nel sangue ma non è intubato.






Ultimi commenti
Innocui frikkettoni? Non mi sembra sinonimo di dannosi parassiti che sbraitano kzzte. Dodici anni in miniera potrebbe forse redimerli, perlomeno risarcirebbero per occupazione abusiva e
Certo che mentre qui ci si preoccupa per la pagliuzza, in Germania stanno facendo programmi ben più ambiziosi e aggiungo pericolosi... un esercito enormemente potenziato […]
Qualche inutile sportello in meno? La politica del buon padre di famiglia è davvero l' illustre sconosciuta per questa allegra ammissione
"Laboratorio"??? aq16? Cerchiamo di dare un significato alle parole senza addomesticarle a proprio uso e consumo. Qui si sono allocati emeriti nullafacenti, parassiti consapevoli della […]
Massima stima per questi ragazzi : strade e marciapiedi di questa città scivolata nel terzo mondo sono impraticabili, ma la principale preoccupazione degli amici locali