Nella notte tra mercoledì 10 e giovedì 11 febbraio, intorno alle 3, i carabinieri di Bologna sono intervenuti in via Petroni, nella zona universitaria della città, dopo che alcuni residenti avevano segnalato la presenza di rumori, musica e schiamazzi provenienti da un appartamento.
All’arrivo i militari hanno scoperto e interrotto una festa casalinga alla quale stavano partecipando otto studenti universitari (di Bologna, Piacenza, Venezia e Avellino) di età compresa tra i 22 e i 25 anni: per tutti loro è scattata la sanzione di 400 euro per violazione delle norme anti-Covid, che vietano esplicitamente l’organizzazione di feste nei luoghi al chiuso e gli assembramenti di persone non conviventi in abitazioni private.






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Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]