“Far saltare il governo per la questione della Tav? No: sono contento di quello che il governo ha fatto in questi nove mesi”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini a Rtl 102.5. “Il governo – ha detto ancora – andrà avanti: c’è la riforma della scuola, della giustizia, l’autonomia, l’abbassamento delle tasse per i dipendenti, delle accise”. “Lunedì partono i bandi” “Lunedì” partono i bandi in territorio francese” sulla Tav. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini a Rtl.
“Ok revisione, ma l’opera va fatta”. “Nel contratto di governo c’è la revisione dell’opera che è giusta. Si possono tagliare spese, strutture. Ed ègiusto chiedere più contributi all’Europa e alla Francia. Tutto è migliorabile ma fermarla no. Spero che il buonsenso prevalga”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini a Rtl sulla questione Tav. Alla domanda di un possibile rinvio della decisione a dopo le Europee di maggio, Salvini ha risposto: “Non è che cambi molto. Il tunnel sarà lì anche l’8 giugno, la scelta va fatta. L’Italia ha bisogno di più infrastrutture. Ci sono cantieri fermi da 10 anni”. “Se qualcuno vuole dire no, non si fa, ce lo dica, punto. Io non sono e non sarò mai d’accordo. Siccome la Lega è una delle due componenti di governo, scelgano gli ascoltatori”, ha continuato Salvini. Il vicepremier ha poi ribadito che “la Lega non voterà mai per bloccare un’opera pubblica importante”.






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