Si preannuncia da “bollino rosso” questo primo sabato di settembre nel centro storico di Reggio: non tanto per il traffico, visto che tra strade chiuse e modifiche alla viabilità sarà praticamente impossibile circolare all’interno dell’esagono cittadino, ma per la concomitanza di almeno tre grandi iniziative che attireranno nel cuore della città migliaia di persone durante tutta la giornata.
Si intrecceranno tra loro due eventi molto sentiti e partecipati. Venerdì 5 settembre è stata inaugurata la tradizionale sagra della Giareda, giunta alla quarantaseiesima edizione, che fino a lunedì 8 settembre si snoderà tra piazza Gioberti, corso Garibaldi, Palazzo Allende, la basilica e il chiostro della Ghiara, piazza Roversi, largo degli Alpini e piazza della Vittoria; sempre venerdì ha preso il via la quinta edizione del Festival di Emergency, con numerosi appuntamenti in programma fino a domenica in piazza Prampolini, piazza Casotti, piazza san Prospero, piazza Martiri del 7 luglio, piazza Frumentaria, cortile di palazzo Ancini, cortile di palazzo Dossetti, cortile della biblioteca Panizzi, Palazzo dei Musei, teatro San Prospero.
Come se non bastasse, nella giornata di sabato 6 settembre anche a Reggio è in programma un’iniziativa – organizzata dalla Cgil – nell’ambito di “Fermiamo la barbarie”, la giornata di mobilitazione nazionale per la striscia di Gaza e per la Palestina: un corteo che da via Roma si muoverà lungo le vie del centro fino a raggiungere piazza Martiri del 7 luglio. Qui, alle 17.30, proprio nell’ambito del festival di Emergency, prenderà la parola il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.
Il ritrovo del corteo è stato fissato alle 16.30 in via Roma, dal lato della Gabella. Sono già numerose le adesioni pervenute agli organizzatori: Anpi, Arci, Auser, Associazione reggiana per la Costituzione, Bds, Cittadini pro-pace di Sant’Ilario d’Enza, Europa Libera, Europe for Peace, Giovani Democratici, Libera, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Possibile, Rec, Reggio Diritti e Libertà, Sinistra Italiana (ma l’elenco è in costante aggiornamento). Tutta la cittadinanza è stata invitata a partecipare e a portare con sé la bandiera della pace e della Palestina.







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