Furti, violazione di domicilio, percosse: a Reggio quattro persone denunciate in tre giorni

auto poliziotto Questura di Reggio Emilia – PdS

È stata una seconda parte di settimana intensa per la Polizia di Stato di Reggio Emilia, che ha denunciato quattro persone nel giro di pochi giorni.

Nei giorni scorsi gli agenti sono intervenuti in un condominio di via Patti, dove era stata segnalata la presenza di uno sconosciuto che dormiva in uno dei garage di pertinenza dello stabile: l’uomo, un quarantaduenne già noto alle forze dell’ordine, dopo la querela del proprietario del box è stato denunciato per violazione di domicilio.

Nel primo pomeriggio di giovedì 7 maggio una pattuglia della polizia è intervenuta in un negozio di abbigliamento del centro commerciale Meridiana, dove una donna di 60 anni era stata sorpresa a rubare vestiti, bigiotteria e cosmetici per un valore complessivo di circa 630 euro: la sessantenne è stata denunciata con l’accusa di tentato furto aggravato.

Nel pomeriggio di venerdì 8 maggio, una pattuglia della Squadra volanti è stata inviata in un negozio di via Giorgione, dove era stata segnalata la presenza di una persona in evidente stato di alterazione che aveva un atteggiamento aggressivo nei confronti del personale e della clientela: all’arrivo dei poliziotti la donna, 41 anni, con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, si è opposta agli agenti sputando contro di loro e prendendoli a calci. La quarantunenne è stata accompagnata in Questura per essere sottoposta ai rilievi fotodattiloscopici: al termine degli accertamenti, è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e percosse ed è stata sanzionata amministrativamente per ubriachezza molesta.

Nella prima serata di venerdì, infine, un uomo di 44 anni di nazionalità tunisina è stato denunciato con l’accusa di tentato furto dopo essere stato sorpreso da un dipendente di un negozio di viale Timavo mentre nascondeva nello zaino merce presa dagli scaffali, per un valore complessivo di circa 80 euro.

Sempre nei giorni scorsi, inoltre, il questore Carmine Soriente – tramite la Divisione anticrimine della Questura reggiana – ha emesso dieci avvisi orali nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti socialmente pericolosi; due Dacur (Divieto di accesso alle aree urbane), vietando l’accesso ad alcuni luoghi pubblici della città a due persone; tre fogli di via obbligatori da Reggio, ordinando il rimpatrio nel comune di residenza di persone ritenute pericolose per la sicurezza pubblica; due ammonimenti, uno per stalking e uno per violenza domestica.



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