Prevedono grandi numeri Cgil, Cisl e Uil per la manifestazione unitaria nazionale del Primo Maggio a Bologna. Sul palco di piazza Maggiore parleranno a mezzogiorno i tre segretari nazionali Maurizio Landini (Cgil), Anna Maria Furlan (Cisl) e Carmelo Barbagallo (Uil), al termine del corteo – un ritorno dopo 17 anni – che attraverserà il centro cittadino dopo il concentramento alle 10 in piazza XX Settembre. Nel pomeriggio, poi, spazio alla musica: ospiti del ‘concertino’ gruppi locali, David Riondino, Murubutu e gli Apres la Class.
Sul palco saliranno le istituzioni, ma non rappresentanti degli imprenditori: “Ma chiunque vuole aderire, può farlo: la piazza e il corteo sono aperti a tutti”, hanno spiegato i segretari bolognesi Maurizio Lunghi, Danilo Francesconi e Giuliano Zignani.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]