Prescrivevano diete dimagranti, curavano i denti, facevano fisioterapia a persone con problemi motori, assistevano anziani, ma non avevano i titoli per farlo: per questo, a seguito di controlli a tappeto del Nas di Bologna sull’esercizio abusivo della professione sanitaria, 22 persone sono state denunciate in Emilia-Romagna e due strutture sanitarie, del valore di un milione di euro ma prive dei requisiti di legge, sono state chiuse.
Nel corso dei controlli, dal secondo semestre dello scorso anno ad oggi, sono stati passate al setaccio oltre 60 strutture (studi medici, poliambulatori, studi dentistici, studi fisioterapici) nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, e in alcune di queste sono state riscontrate diverse situazioni di non conformità, con risvolti di rilevanza penale e amministrativa: il caso più eclatante nella provincia di Forlì-Cesena, dove quattro odontotecnici sono stati denunciati perchè facevano i dentisti e due strutture sono state chiuse.







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Grande articolo, qui da noi ti criticheranno in tanti, ma il motivo è semplice, molti non hanno nemmeno le categorie mentali per comprendere ciò che
Avanti così: strade e scuole cadono a pezzi, negli ospedali mancano medici e infermieri, ma i soldi per le sciocchezze saltan sempre fuori dal […]
Ci risiamo: sei il profeta incompreso che vede la verità nascosta alla massa belante. Grazie per esistere e perdona gli ingrati.
Ha detto bene, sig. Guarnieri, "caustico" il suo scritto e con la spocchia di chi pontifica sull'altrui gusto. Non è obbligato a condividere la […]