Al vertice della lista del Nord Est dei Cinquestelle ci sarà la giornalista emiliana di Castelnovo Monti (Reggio Emilia) Sabrina Pignedoli che ha spiegato a La Stampa perché Luigi Di Maio ha scelto lei: “Credo che abbia apprezzato il mio impegno da giornalista per le inchieste sul radicamento della criminalità organizzata al nord”. Da giornalista si è occupata dell’operazione Aemilia sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Emilia Romagna ed è diventata consulente della Commissione antimafia. Segue il Movimento Cinquestelle da tempo, nonostante provenga da una terra definita da sempre “rossa”. A questo proposito non risparmia critiche alla sinistra: “Credo che i valori della resistenza non possano essere messi in discussione. Detto questo, mi chiedo poi dove sia finita la sinistra del feudo rosso. Tra fusioni, alleanze e mancanza di alternanza nelle amministrazioni locali, ha perso la sua identità e l’interesse a occuparsi delle problematiche reali. Per cui credo che sia anacronistico parlare di destra e di sinistra”.
Altre due reggiane sono candidate alle europee: Alessandra Guatteri, capogruppo 5s in Consiglio comunale, ed Elena Mazzoni, consigliere comunale a Reggiolo.






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Senso pratico/organizzativo? Solo per gli sportelli antirazzisti (in faccia?!) e/o distribuzione pippe, p.es. V. Paradisi
Grandi patrioti! La coccarda nazionale dell'Iran è la ciliegina sulla torta... Imbarazzanti.
ma perche !? senza l'adesivo quelli di futuro nazionale non sanno distinguere un negozio italiano da uno gestito da cinesi o altri ? Se entro
Conscio che la situazione critica tra sicurezza-immigrazione-delinquenza è largamente diffusa in tutte le citta' del nord Italia, Alto Adige compreso, ho netta la percezione che […]
Lo "sfregio alla memoria e alla storia del nostro Paese" viene fatto da coloro che, con partigianeria, censurano i fatti e le verità scomode!