In Emilia-Romagna sono 404 i candidati (207) e le candidate (197) alle elezioni politiche di domenica 25 settembre – si vota dalle 7 alle 23 – in corsa per uno dei 43 seggi destinati alla regione tra Camera e Senato. Circa un terzo è “pluricandidato”, ovvero concorre sia per la parte maggioritaria che per quella proporzionale, oppure è presente in diversi collegi di quest’ultima.
L’età media di candidati e candidate è intorno ai 49 anni per la Camera (l’età minima per candidarsi è 25 anni) e di circa 56 anni per il Senato (dove l’età minima per candidarsi è 40 anni). Ben sei candidature su dieci sono di persone nate in Emilia-Romagna, mentre quasi il 3% è originario di un paese estero.
Sull’altro fronte, invece, sono 3.328.352 gli elettori e le elettrici maggiorenni dell’Emilia-Romagna con diritto di voto, in 4.529 sezioni elettorali: 1.711.980 donne e 1.616.372 uomini.
Le loro scelte porteranno all’elezione di 43 parlamentari, 29 alla Camera (11 seggi attribuiti a chi prevarrà negli altrettanti collegi uninominali e 18 seggi attribuiti con il sistema proporzionale nei collegi plurinominali) e 14 al Senato (5 seggi attribuiti a chi prevarrà negli altrettanti collegi uninominali e 9 seggi attribuiti con il sistema proporzionale nei collegi plurinominali): un numero ridotto rispetto all’ultima tornata elettorale del 2018 per gli effetti della riforma costituzionale del 2020, che tra le altre cose ha rimosso il limite di età di 25 anni per poter votare per il Senato. In questa consultazione potranno votare per la prima volta 172.011 diciottenni: 88.759 maschi e 83.252 femmine.






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