La Direzione investigativa antimafia, nel capitolo della sua ultima relazione semestrale in cui approfondisce le proiezioni della criminalità organizzata in Emilia-Romagna, ha lanciato l’allarme: “L’emergenza economica e finanziaria determinata dalla pandemia di nuovo coronavirus non ha risparmiato nemmeno un territorio florido come quello emiliano-romagnolo, dove il rischio di infiltrazione criminale è concreto”.
La crisi, come ha sottolineato la Dia, è da sempre infatti un richiamo per le mafie: il rischio è che “piccole e medie imprese a prezzi di saldo potrebbero diventare un potenziale affare per la criminalità organizzata, sempre pronta ad approfittare della crisi economico-finanziaria, speculando sulle inevitabili difficoltà che hanno colpito moltissimi imprenditori”. In diversi settori, dalla ristorazione al comparto alberghiero, fino alle piccole ditte commerciali, si presenta dunque “il concreto rischio che, per far fronte a spese di gestione ordinarie, pur in assenza di ricavi, molte attività vengano svendute alle associazioni malavitose”.







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si certamente...una che a Correggio è passata linda e profumata attraverso lo scandalo En.Cor....
Immagino che gli autori degli scippi e dei furti siano a quest’ora già liberi di proseguire nella loro attività’….anziché’ trattenuti in catene in una lugubre
Un articolo che dimostra l'assenza totale di conoscenza di Ilenia Malavasi, uno dei pochi politici credibili e seriamente impegnati che abbiamo in Italia. Ma gli
Povera assessora, vlituperata dai perfidi destrorsi! La smetta di fare la vittima e tiri dritto...se è convinta di essere nel giusto. Stop
Visto che non lo fa il Sindaco di Modena, mi vergogno io per lui…