Nel tardo pomeriggio di mercoledì 26 novembre alla Casa del clero “San Giuseppe” di Montecchio Emilia è morto, all’età di 82 anni, don Vittorio Davoli, da tempo malato. Lascia le sorelle Mariasanta e Arianna, la cognata Luciana, i cognati Gianni e diacono Gabriele, nipoti e pronipoti.
Nato a Gavassa il 22 marzo 1943, era originario della parrocchia di Massenzatico. Aveva ricevuto l’ordinazione presbiterale nella cattedrale di Reggio l’11 giugno 1967. Subito dopo aveva proseguito gli studi prima a Roma, fino al 1970, e poi fino al 1972 a Urbino, dove il vescovo Baroni gli aveva chiesto di frequentare uno dei primi corsi di giornalismo.
Don Davoli svolse il primo servizio come aiuto festivo prima nella comunità parrocchiale di Bibbiano (1972-1974) e poi in quella dell’Ancora a Sassuolo (1974-1976). Successivamente ricevette l’incarico di vicario cooperatore a San Pellegrino (1976-1979) e a Sant’Anselmo (1980-1981). Dopo un anno (1983-1984) come amministratore parrocchiale a Cogruzzo, fu nominato parroco ad Argine, responsabilità che mantenne fino al 1995. Dal 1995 al 1997 fu collaboratore pastorale a Ospizio, diventando in seguito parroco a San Maurizio fino al 2005; nel 2005 fu trasferito come parroco nelle comunità di Cadelbosco Sotto, Seta e Argine, fino al 2017. Dal 2017 al 2022 è stato infine collaboratore pastorale ad Arceto, in aiuto al cugino don Antonio Davoli.
La salma di don Vittorio Davoli si potrà visitare dalle ore 15 di giovedì 27 novembre presso la Casa del clero di Montecchio Emilia; venerdì 28 novembre, dalle 15, sarà trasferita nella chiesa parrocchiale di Massenzatico. Proprio a Massenzatico sarà celebrata una messa di suffragio giovedì sera alle 20.30 e si reciterà il rosario venerdì sera, sempre alle 20.30. Il funerale, con la messa esequiale presieduta dall’arcivescovo Giacomo Morandi, sarà celebrato sabato 29 novembre alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Massenzatico. Don Vittorio Davoli riposerà nel cimitero di Gavassa.






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