Dimostrare che un’alimentazione ispirata alla dieta mediterranea, a basso contenuto energetico e arricchita con prodotti tipici dell’area del Mediterraneo come melograno, ceci, frutta a guscio e pane a lievitazione naturale, sia più efficace nel ridurre il peso corporeo e i fattori di rischio cardiovascolare associati all’obesità giovanile rispetto a una dieta convenzionale a basso contenuto energetico.
È l’obiettivo del progetto europeo Med4Youth con uno studio di intervento dietetico che durerà quattro mesi e sarà condotto su 240 adolescenti, di età compresa tra 13 e 16 anni, affetti da obesità e provenienti da Italia, Spagna e Portogallo. Med4Youth coinvolge nel nostro Paese l’Università di Parma e del consorzio fanno parte il centro tecnologico Eurecat (Spagna, coordinatore del progetto), l’Università di Coimbra (Portogallo), Shikma Field Crops (Israele), Scientific Food Center (Giordania) e Novapan (Spagna).






Ultimi commenti
Vergognoso. Siamo al punto di non ritorno.
Yet another colossal embarrassment for Reggio Emilia. We’ve got the sticker album fully completed by now. Enough is enough!!!!
Bravo Direttore Fangareggi ! La sua disamina è purtroppo e tragicamente esatta. Una pagina molto triste per la nostra città. Resta l'inadeguatezza politica, oggettiva e reiterata di […]
Sì, vad Ino vad Ino nei paesi musulmani...provare per credere (gente da basto e da galera). Altro che paraocchi: buio pesto! Non se ne
Esattamente cosa ti dice? sono curioso....ti posso dire anticipare con certezza granitica che al 99% stai facendola fuori dal vaso...