Tra i grandi attrattori turistici che guideranno la ripartenza del Paese c’è anche il Delta del Po.
L’area di 66mila ettari, già Patrimonio mondiale dell’umanità e riserva della Biosfera MaB Unesco, si prepara infatti a ricevere 55 milioni di euro di risorse che fanno parte dei 6 miliardi del Piano nazionale di ripresa e resilienza previsti per il rilancio della cultura e del turismo nazionali.
Il progetto del Delta del Po, che interessa le Regioni Emilia-Romagna, destinataria di 30 milioni di euro e Veneto, a cui andranno 25 milioni, prevede entro il 2025 la realizzazione di una serie di interventi che andranno a potenziare le opportunità e le attrattività offerte da questo grande mosaico di biodiversità. Con l’obiettivo di attrarre una sempre più ampia platea di visitatori nazionali e internazionali amanti del turismo lento, sostenibile e autentico.

Tra le linee di azioni previste ci sono lo sviluppo dell’intermodalità ciclabile per il collegamento turistico e di fruizione culturale e ambientale, lo sviluppo dei cammini e delle ciclovie in collegamento con il sistema museale e la rete fluviale e il potenziamento dei percorsi turistico-naturalistici-escursionistici e del sistema di visita e di accoglienza dell’area del Delta del Po – Riserva di Biosfera Mab Unesco.
30 milioni all’area del Delta del Po Emilia-Romagna
Per quanto riguarda la mobilità ciclabile e intermodale, tra le azioni previste ci sono il potenziamento dell’Anello del Sale di Cervia (Ra) e i lavori allo stralcio dei Lidi Nord (Porto Corsini, Marina Romea, Casalborsetti nord) del Parco Marittimo (Ra).
Per lo sviluppo dei percorsi natura, dei siti naturalistici e del sistema di visita e accoglienza figurano anche interventi alle stazioni ravennati del Parco del Delta del Po, la realizzazione di collegamenti naturalistici sul territorio di Argenta e la valorizzazione del parco naturale di Cervia.

Infine, per lo sviluppo di cammini, siti Unesco e strutture museali è previsto, tra gli altri, il recupero del Castello di Mesola e la creazione di un nuovo polo culturale integrato che darà vita anche al museo della nave romana di Comacchio (Fe).






Ultimi commenti
Gentile Mario, non considerò tabù " la scelta italiana e facoltativa, cioè deputata alla libera scelta educativa della famiglia, quella degli 8 paesi europei che […]
Gentile Gabriele, condivido quando dice: "La terza media è il momento giusto per parlare di affettività-sessualità (il trattino lega i due concetti e ne fa […]
per Mario: gentilissimo, quando afferma "forse perché il Nostro ritiene più educativo che questi argomenti vengano spiegati a bambini di 5 anni da un maschio […]
Io personalmente, i miei famigliari e la stragrande maggioranza dei miei conoscenti non ha alcun tipo di problema riguardo l'antisemitismo, la russofobia, l'omofobia e qualsiasi […]
mi hai distratto proprio mentre stavo passando mezza giornata a pensare alla prossima da scrivere....vabbe' me ne verra' in mente un'altra...