“La maggioranza ha fatto un lavoro serio, comune, coordinata dalla ministra Lamorgese e dal sottosegretario Mauri, e adesso quei decreti vanno cambiati: non per capriccio, ma per l’enorme insicurezza che hanno generato nelle città”. È perentorio il giudizio di Graziano Delrio, capogruppo dem a Montecitorio, sulla necessità di un cambio di passo dell’esecutivo.
A partire dai decreti Salvini, per i quali “credo il tempo dei rinvii sia finito. In generale su tutti i temi, ma su questo in particolare”, precisa Delrio. Ma il capogruppo dem alla Camera interviene anche sulle parole pronunciate da Grillo, che ha detto di preferire la democrazia diretta a quella rappresentativa: “Se questo punto fosse stato inserito nel patto di governo non l’avrei mai sottoscritto. Sulla Costituzione non si scherza. La democrazia rappresentativa e’ l’unico antidoto a derive plebiscitarie e autoritarie; la democrazia diretta può essere manipolata. Solo un Parlamento libero e autonomo può esercitare un vero controllo sull’attività dell’esecutivo. Ed è anzi quello che dovremo cominciare a fare di più”.
Ovvero, “bisogna chiedere al governo di smettere di fare decreti a raffica. Non si usa la decretazione d’urgenza come strumento ordinario. E anche al Parlamento va restituita autorevolezza: va in questa direzione il ddl costituzionale per superare il bicameralismo perfetto che depositeremo a giorni”, conclude il capogruppo dem.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una