Donne. Regione prende le distanze: inaccettabile il post del Comune di Ferrara

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Pioggia di proteste sui social per la campagna del Comune di Ferrara sulla violenza contro le donne: “Disgustoso”. La frase, prima postata in rete e poi corretta, con tanto di scuse, si riferiva al pensiero del 15% degli italiani rilevato dall’Istat.

Alcuni commenti tra i tanti dalla rete: “Da donna mi sento enormemente offesa e disgustata da questo post”, “vomitevole”, “Complimentoni alla vostra agenzia marketing! Che geniacci, pubblicare una frase simile senza aggiungere nemmeno due righe in più a chiarimento del contenuto”. E ancora: “Mi disgusta questo messaggio, una svista enorme”. E ancora: “ci sarà un responsabile per l’uscita di quel post? O vogliamo sempre e comunque lasciar passare tutto come se nulla fosse successo?”.

Poi spiega il Comune in un post: “Il Comune di Ferrara condanna ogni forma di violenza contro le donne.

Il post precedente riportava in virgolettato una frase che, secondo l’ISTAT, come specificato nel testo accompagnato all’immagine, purtroppo pensa il 15% degli italiani:

“Se sei ubriaca sei in parte responsabile dello stupro”.

A fronte di questo contenuto tanti di voi hanno provato la reazione più giusta e sana: rabbia.

Per questo lo vogliamo chiarire una volta in più per non lasciare spazio a dubbi:

Il Comune di Ferrara condanna ogni forma di violenza contro le donne.

Quella che avete letto in precedenza è una frase che, in nessun modo, può rispecchiare il pensiero del Comune di Ferrara e di tutti i partner che si sono affiancati al progetto di promozione dell’Agenda 2030 dell’Onu.

Ci scusiamo se il post ha urtato la sensibilità dei cittadini o veicolato un messaggio controverso.
Ribadiamo con forza e chiarezza che il Comune di Ferrara è dalla parte di tutte le donne vittime di violenza.

Questo fraintendimento lancia però anche un segnale positivo: tanti cittadini che hanno letto il post si sono indignati, questo ci lascia ben sperare affinché quel 15% un giorno si riduca a zero”.

La Regione prende le distanze: non lasceremo correre. E’ netta la presa di distanza della Regione Emilia-Romagna, per voce dell’assessore alle Pari opportunità Barbara Lori, dalla pubblicazione di una card sulla pagina Instagram della Amministrazione comunale di Ferrara. Una card che, decontestualizzata, risulta essere oggettivamente offensiva per le donne.

“Il post pubblicato dal Comune di Ferrara sulla violenza di genere è del tutto inaccettabile- afferma l’assessore Lori- Così come non è accettabile che sia il risultato di una campagna sulla diffusione degli obiettivi dell’Agenda 2030, fra cui la parità di genere, sostenuta dalla Regione. Una card del tutto decontestualizzata rispetto al piano editoriale. Verificheremo le responsabilità di quanto accaduto. E di come sia stato possibile diffondere un simile contenuto che non può essere in alcuna maniera associato alla Regione attraverso l’utilizzo del proprio logo”.

“La Regione- conclude Lori- è da sempre dalla parte delle donne, e sempre lo sarà. E nel tempo abbiamo cercato di dimostrarlo con i fatti”.



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