La siccità e la conseguente carenza d’acqua del fiume Po sta facendo riaffiorare dal fondale relitti della Seconda Guerra Mondiale.
A Gualtieri, vicino la nota ‘Isola degli Internati’, zona che nel 1945 venne data in gestione a una cooperativa agricola composta da ex prigionieri del conflitto, a modo di rinserimento sociale, le acque del Grande Fiume hanno restituito un’antica chiatta. A ritrarre una di queste imbarcazioni affondate è stato Alessio Bonin, fotoamatore di Boretto (sempre in provincia di Reggio Emilia) grazie alle immagini riprese da un drone. La fotografia, pubblicata sui social, è stata rilanciata anche da alcuni media locali.
Mentre prima era rimerso nel Mantovano, a Sermide, un cingolato delle truppe tedesche.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]