Mercoledì mattina intorno alle ore 12.00 i carabinieri di Scandiano, nel corso di un servizio di controllo del territorio, sono stati chiamati in un casolare nel comune di Viano, recentemente acquistato da una 40enne reggiana, il cui marito, mentre effettuava lavori di pulizia dell’immobile ha ritrovato all’interno del sottotetto una cassetta di legno contenente un mitra a canna corta modello Uno Sten MK calibro 9 in discreto stato di conservazione, risalente al secondo conflitto, con 5 caricatori vuoti e 252 munizioni calibro 9/19 PB.
Si tratta di un mitra a canna corta progettato nel Regno Unito nel 1940, e utilizzato durante la Seconda guerra mondiale. Fu adoperato principalmente dalla Gran Bretagna, ma anche dai paesi del Commonwealth, e in minor parte dalla Francia e dalle varie formazioni di Resistenza in tutta Europa. In Italia i combattenti della Resistenza lo ricevevano dai lanci paracadutati dell’aviazione britannica. Fu usato nel Dopoguerra da moltissimi eserciti di Paesi filobritannici e movimenti armati di guerriglia, fino ai giorni nostri. Lo Sten è stato sostituito dal mitra L2A3 Sterling nel 1953. Il mitra rinvenuto nel Reggiano, non censito in banca dati, è stato quindi sottoposto a sequestro conle munizioni dai carabinieri di Scandiano, e posto a disposizione della Procura reggiana per gli eventuali successivi accertamenti tecnici e balistici.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu