Applicando un piccolo sconto di pena, la Cassazione ha ridotto di due settimane la condanna per il crac di Parmalat a sette anni di reclusione a carico di Fausto Tonna, l’ex direttore finanziario del gruppo di Collecchio e braccio destro di Calisto Tanzi. Il verdetto arriva dopo l’appello ter, a seguito di due annullamenti emessi dalla Suprema Corte che fin dall’inizio ha ritenuto eccessiva la condanna di Tonna a 9 anni, 11 mesi e 20 giorni. Ora gli ‘ermellini” hanno rideterminato la pena in 6 anni, 9 mesi e 16 giorni dopo aver annullato alcuni aumenti di pena per reati satellite. Si chiude così il capitolo giudiziario sugli imputati nel dissesto di Parmalat.






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Innocui frikkettoni? Non mi sembra sinonimo di dannosi parassiti che sbraitano kzzte. Dodici anni in miniera potrebbe forse redimerli, perlomeno risarcirebbero per occupazione abusiva e
Certo che mentre qui ci si preoccupa per la pagliuzza, in Germania stanno facendo programmi ben più ambiziosi e aggiungo pericolosi... un esercito enormemente potenziato […]
Qualche inutile sportello in meno? La politica del buon padre di famiglia è davvero l' illustre sconosciuta per questa allegra ammissione
"Laboratorio"??? aq16? Cerchiamo di dare un significato alle parole senza addomesticarle a proprio uso e consumo. Qui si sono allocati emeriti nullafacenti, parassiti consapevoli della […]
Massima stima per questi ragazzi : strade e marciapiedi di questa città scivolata nel terzo mondo sono impraticabili, ma la principale preoccupazione degli amici locali