Venerdì 10 settembre l’assessore alla sanità della Regione Emilia-Romagna Raffaele Donini, nel corso di una videoconferenza sull’imminente ripresa dell’anno scolastico, ha sottolineato che a livello epidemiologico il territorio regionale mostra attualmente indicatori “migliori rispetto a qualche settimana fa”: l’indice Rt è abbondantemente sotto la soglia epidemica 1 (a quota 0.82, inferiore anche alla media nazionale di 0.92) e l’incidenza settimanale dei contagi è scesa a 83 nuovi casi ogni 100.000 abitanti, valore più basso rispetto a quello di qualche settimana fa – seppur ancora superiore alla soglia di sicurezza di 50 nuovi casi ogni 100.000 abitanti.
Quanto all’occupazione dei posti ordinari in area medica e dei posti letto in terapia intensiva, ha aggiunto Donini, in Emilia-Romagna entrambi gli indicatori sono a quota 5,1%: considerando che le soglie di sicurezza sono state fissate rispettivamente al 15% e al 10%, “siamo in una fase di stabilizzazione e sotto controllo”.
I numeri, ha sottolineato l’assessore, “dipendono dall’andamento della vaccinazione: l’Emilia-Romagna è sopra la media nazionale, siamo all’83% di copertura con almeno una dose”. Sul fronte scolastico, in particolare, il 95% del personale è vaccinato con almeno una dose, “e ci aspettiamo che in questi giorni i dati possano crescere”; inoltre nella fascia d’età 12-19 anni il 67,1% dei ragazzi e delle ragazze ha già ricevuto una dose di vaccino, e il 48% ha completato il proprio ciclo vaccinale. “C’è una grande consapevolezza da parte dei giovani”, ha concluso l’assessore Donini.
La situazione in Italia
In Italia scende ancora l’indice Rt, in calo anche l’incidenza di nuovi casi Covid-19






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