“Favoriamo il lavoro da casa, non dobbiamo averne paura: le persone sarebbero più felici e aumenterebbe anche la produttività”. E’ l’appello lanciato dal commissario per l’emergenza in Emilia-Romagna, Sergio Venturi.
“I datori di lavoro dovrebbero valutare se sia proprio necessario che i loro dipendenti si rechino a lavorare, penso soprattutto ai servizi”, ha spiegato Venturi, nel bollettino quotidiano trasmesso via Facebook: “Siamo tra le regioni più evolute del mondo, approfittiamo di questa cosa”.
Per il commissario, infatti, “si danno obiettivi e si misurano, ed è meglio che contare le ore e i minuti”. Inoltre, ci sarebbero due effetti positivi: “Mantenere unite le famiglie in questo momento ed essere più ecologici” perché – ha proseguito Venturi – “facciamo in modo che la lezione di questa epidemia ci rimanga anche dopo e ci sia qualcosa di buono da raccogliere”.






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Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
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Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la