“Un grazie profondo per un gesto importante di fratellanza con la comunità modenese, con un segno di attenzione direttamente per le persone, per le quali potremo acquistare alimentari, e per la sanità cittadina”. Così il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ha accolto in Municipio, questa mattina, martedì 21 aprile, i rappresentanti della Comunità islamica modenese che hanno raccolto e donato 18 mila euro nella fase dell’emergenza dovuta al Coronavirus. Metà dei fondi raccolti sono stati donati al Fondo di solidarietà alimentare istituito dal Comune, l’altra metà andrà invece all’Azienda ospedaliero-universitaria.
All’incontro ha partecipato Abderrahim Elhafiane, presidente della Comunità, insieme all’imam Mohammed Khouribga e a Mustapha El Hobbi e Moulay Driss Wagueg Idrissi. I fondi sono stati raccolti all’interno della comunità, che conta circa ottocento membri: “Tutti quelli che erano in condizione di farlo – ha detto il presidente – hanno donato qualcosa per dare il proprio contributo alla società modenese della quale facciamo parte”.
Per sostenere il “Fondo di solidarietà alimentare Covid-19”, il Comune di Modena ha attivato presso il tesoriere Unicredit un conto corrente con il seguente iban: IT 67 V 02008 12930 000105890823. Le donazioni raccolte andranno ad alimentare il Fondo gestito dai Servizi sociali comunali in collaborazione con le organizzazioni del volontariato e del Terzo settore.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]