“Valuteremo sulla base dei numeri e di quello che sta accadendo, visto che stiamo proteggendo anche quella parte di Italia che ha avuto un minor numero di contagi. Decideremo nei prossimi giorni, ma non lo escludo”. Ad “Agorà su Rai3 il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, risponde così ad un eventuale allungamento delle misure restrittive oltre il 3 aprile.
Possibile proroga di chiusura delle scuole. Anche il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha detto ieri che i ragazzi torneranno a scuola “quando le autorità sanitarie ci diranno che non c’è più pericolo”. E a questo proposito il presidente dell’Istituto superiore di Sanità Franco Locatelli in un ‘intervista al Corriere nei giorni scorsi non ha escluso la possibilità di una “proroga della chiusura delle scuole oltre il 3 aprile” visto che “lo stop sta funzionando”. Per questo al ministero dell’Istruzione si preparano a tutti gli scenari, anche se per quel che riguarda la fine dell’anno scolastico resta la data di giugno. Il ministro ha infatti escluso un prolungamento mentre ha confermato che l’esame di maturità verrà rivisto per adeguarsi all’emergenza.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.