Avrebbe fatto pressioni, insistendo, per piazzare nell’ufficio Tributi del Comune di San Secondo, nel Parmense, la persona che voleva. Questa l’ipotesi della Procura di Parma che ha inviato al sindaco Antonio Dodi, rieletto nel 2016 con una lista civica, un atto di proroga indagini con avviso di garanzia. Lo scrive la Gazzetta di Parma.
"La giustizia farà il suo corso, ho fiducia nella magistratura", ha detto il primo cittadino al quotidiano.
L’accusa riguarda una professionista che secondo gli inquirenti collaborava con lo studio professionale di Dodi e che poi è diventata responsabile dell’ufficio comunale. Da giugno la consulente ha lasciato il Comune, ma dal 2012 i suoi incarichi professionali erano stati costantemente rinnovati. Con critiche dell’opposizione e esposti: l’inchiesta, coordinata dal pm Paola Dal Monte, è condotta dalla Guardia di Finanza. Per gli inquirenti il funzionario competente sarebbe stato costretto a affidare l’incarico dopo aver subito un condizionamento da Dodi.






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Conscio che la situazione critica tra sicurezza-immigrazione-delinquenza è largamente diffusa in tutte le citta' del nord Italia, Alto Adige compreso, ho netta la percezione che […]
Lo "sfregio alla memoria e alla storia del nostro Paese" viene fatto da coloro che, con partigianeria, censurano i fatti e le verità scomode!
dalla foto deduco che il cantiere sia assolutamente a norma (come per altro l'edificio) Il ponteggio mi pare tirato a regola d'arte ed i lavoratori sono
ma sara' ben piu' importante aprire sportelli antirazzismo!!!!!!! suvvia....
E i 61000 buttati? Forse sarebbe cosa buona e giusta imparare a spendere/risparmiare come in ogni famiglia che si rispetti...o no?!?