Conclusi i lavori di manutenzione programmata: riaperta la pista dell’aeroporto Marconi di Bologna

pista aeroporto Marconi Bologna

È stato il volo cargo TNT proveniente da Liegi, atterrato nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 settembre, a riaprire la pista di volo dell’aeroporto Marconi di Bologna, chiusa al traffico aereo dalle prime ore del mattino dello scorso 11 settembre per consentire l’esecuzione di interventi di manutenzione programmata.

I lavori, che hanno comportato il rifacimento di un ampio tratto della pavimentazione della pista (per una lunghezza pari a 1,6 km) e dei raccordi “Charlie”, “Delta” ed “Echo” (per 1 km di lunghezza), con relativa riqualificazione della segnaletica, sono stati anche l’occasione per l’installazione di circa 500 nuove luci di pista nell’ambito dell’ammodernamento del sistema di Avl (aiuti visivi luminosi) che guida la partenza o l’arrivo degli aeromobili negli orari notturni o in condizioni di scarsa visibilità.

Sono stati inoltre installati nuovi canali per lo smaltimento delle acque meteoriche e relativi pozzetti di raccordo e ispezioni, con 2,8 km di nuovi fognoli. Un cantiere complesso, dunque, che ha visto coinvolte 30 società con circa 450 persone e 350 mezzi impegnati su tre turni giornalieri, per garantire l’avanzamento costante dei lavori per l’intero arco della giornata.

L’importo complessivo dell’investimento effettuato dalla società Aeroporto di Bologna è stato di 10,7 milioni di euro, considerando anche gli interventi sui raccordi e gli interventi minori. I lavori erano già stati programmati prima del lockdown, ma non è stato possibile anticiparli la scorsa primavera proprio a causa delle limitazioni derivanti dal lockdown stesso. Si è invece proceduto ad accorpare in questi giorni gli interventi sulla pista già programmati per il 2022, anno in cui quindi non si dovrà procedere a nessuna nuova chiusura dello scalo emiliano.



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