Comer: chiusura è una scelta industriale

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Con riferimento alle notizie diffuse in questi giorni da molteplici testate relativamente allo stabilimento di Cavriago, Comer Industries ritiene necessarie alcune precisazioni al fine di evitare strumentalizzazioni e speculazioni che nulla c’entrano con le decisioni assunte dall’azienda. Precisazioni che sono ancorate a fatti e dati molto precisi.

Partiamo con l’evidenziare che la scelta del trasferimento ha un carattere industriale: oggi l’attività di Comer Industries è strutturata su 5 diversi magazzini, e Cavriago è uno di questi. Concentrarli è necessario per migliorare la nostra efficienza complessiva e, di conseguenza, permetterci di essere più competitivi.

Più efficienza significa anche recuperare risorse da destinare a ulteriori investimenti. In termini più concreti, stimiamo che nei prossimi 36 mesi saremo in grado di attivare investimenti per ulteriori 10 milioni euro sui nostri impianti di Reggiolo.

Questi investimenti avranno certamente positivi e importanti impatti economici ed occupazionali a beneficio dell’intero territorio reggiano e della sua comunità.

Comer Industries, e i suoi vertici in primis, sono consapevoli dei disagi che il trasferimento da Cavriago a Reggiolo può comportare per il personale coinvolto. Anche e proprio per questo, l’azienda è pronta a rendere operativo un tavolo di ascolto per raccogliere le istanze dei 150 dipendenti di Cavriago, al fine di individuare soluzioni e iniziative capaci di rendere più agevole l’impatto del trasferimento. E non possiamo non rilevare con stupore e sorpresa la risposta di intransigente contrarietà dei rappresentati sindacali, nel corso dell’incontro di ieri (16 giugno), rispetto a questa nostra proposta. Una scelta che appare incoerente rispetto agli interessi che il sindacato dovrebbe tutelare.

Infine, una precisazione in merito alle illazioni circa una presunta crisi complessiva dell’azienda, a cui sarebbe da ricondursi la scelta del trasferimento. Anche in questo caso, rispondiamo con fatti incontrovertibili, verificabili da tutti, dal momento che siamo una società quotata in Borsa. Comer Industries ha chiuso il 2019 con il fatturato più alto della sua storia e con tutti i principali indicatori di bilancio in miglioramento. Ciò è stato possibile anche grazie al fatto che l’azienda, attraverso l’impegno e la responsabilità di tutti i suoi dipendenti, ha fatto del suo meglio per migliorare ogni singolo aspetto della sua operatività quotidiana.

Questo sforzo continuo nel migliorarci è l’unico strumento che abbiamo a disposizione per consolidare la nostra presenza sul mercato e fare sì che la nostra attività industriale possa continuare a generare impatti positivi sul nostro territorio, a favore di tutta la comunità.