“Sono finiti sott’acqua centinaia di ettari di coltivazioni seminati a grano” e “risultano invasi dal fango anche terreni preparati per le bietole e il mais con l’esondazione del fiume Reno in Emilia”. È l’allarme lanciato da Coldiretti che sottolinea come l’ondata di maltempo ha colpito l’agricoltura “lungo tutta la penisola, dalla Toscana alla Campania dove il Sarno non ha retto alla piena e ha provocato danni ingenti alle serre e alle colture in pieno campo”. I danni nelle campagne potrebbero “arrivare a milioni di euro”.
“Non si può vivere e lavorare perennemente nell’emergenza. Gli enti territoriali responsabili della manutenzione della rete fluviale devono farsi un esame di coscienza: è inaccettabile un cantiere ‘aperto’ nei pressi dell’argine maestro di un fiume in pieno inverno”. Così la presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna, Eugenia Bergamaschi, sull’esondazione del fiume Reno a Castel Maggiore, nel Bolognese.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]