L’alba di sabato 2 febbraio ha segnato un evento che ci riempie di grande tristezza: all’ eta’ di 97 anni e’ scomparso Angiolino Brozzi.
Fu Maestro di scuola, di vita, di fede negli ideali socialisti. Fu uomo del buon governo della cosa pubblica, dapprima assessore al fianco di Gino Castagnoli (altra figura monumentale del Socialismo padano), poi per undici anni Sindaco di Guastalla, poi Presidente del Comprensorio della Bassa Reggiana che, sotto la sua guida, ha programmato linee di sviluppo del nostro territorio ancora attuali. Il suo nome puo’ essere legato, tra l’altro, avendo egli fortemente concorso a realizzare tali obiettivi, all’unificazione ospedaliera (seguita ad aspre battaglie politiche resesi necessarie per superare le resistenze localistiche), all’esecuzione del primo tratto della cd. Cispadana, alla costruzione del Polo delle scuole superiori.
Alla Politica, sua grande passione, ha dedicato buona parte della sua vita, sin da quando e’ tornato, grandemente debilitato nel fisico, dai campi di prigionia nazisti. Fu esempio per generazioni di amministratori locali e di Socialisti.
Ha sempre rispettato gli inerlocutori e avversari politici.
Dalla politica non ha mai tratto vantaggi personali. La sua maggiore ambizione e’ stata quella di vedere ben amministrata la sua Citta’ e il comprensorio, nonche’ affermarsi gli ideali socialisti.
La Federazione PSI di Reggio Emilia informa che lunedì 4 febbraio alle ore 15.00, dopo una breve cerimonia presso la camera Ardente della RSA di Guastalla si formerà un corteo diretto a Piazza Mazzini dove, davanti allo storico palazzo municipale, il Sindaco esprimerà il cordoglio della cittadinanza e quindi interverrà, per un ricordo di Angiolino Brozzi, Nando Odescalchi, succeduto a Brozzi come sindaco di Guastalla.






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