Mobilità sostenibile, bellezze storico-artistiche, natura, sport, turismo e lavoro. Mette insieme tutti questi aspetti la ciclovia turistica Vento, il più grande progetto di mobilità dolce del nord Italia, che collega, con 700 km di percorsi, le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.
In particolare, sono tre i lotti prioritari di Vento in Emilia-Romagna: uno che va da Piacenza a Cremona lungo gli argini del Po, un breve tratto nella provincia di Reggio Emilia e il percorso di cui fa parte il territorio di Ferrara, quest’ultimo oggetto della delibera, approvata dalla Giunta regionale, che approva lo schema di convenzione tra Regione e Comune,perla progettazione e la realizzazione del lotto prioritario II del percorso urbano: una ciclovia urbana di 8 km che da via Modena porta al castello estense.
L’accordo prevede il trasferimento da parte della Regione di un contributo ministeriale di 1 milione di euro al Comune di Ferrara, il quale si impegna – in qualità di soggetto attuatore – a completare gli interventi nei tempi indicati dal cronoprogramma e a redigere il progetto esecutivo e gli appalti dei lavori entro il 31 agosto 2021.
La ciclovia Vento nasce nel 2016, dalla firma del Protocollo di Intesa tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo con le regioni Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia, capofila del progetto. La progettazione e la realizzazione degli interventi al primo lotto dell’opera prevedono finanziamenti, nell’ambito del Sistema nazionale ciclovie turistiche, per circa 16 milioni di euro, di cui 2 milioni riguardano gli interventi nei tre tratti emiliano-romagnoli della ciclovia.






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Che figura pessima, mi auguro che si scusi con i contribuenti che pagano il suo lauto ed immeritato stipendio. Mi auguro che i Reggiani si
Andate in Consiglio Comunale e vedrete che Prandi si dà una regolata altrimenti che vada a casa
Spero che forza Italia non provi a sollecitare la realizzazione del famigerato progetto; significherebbe che il gruppo ha compreso poco/nulla di ciò che comporterebbe […]
Di cosa meravigliarsi, aveva già dato prova della sua capacità di gestire i problemi in occasione della vicenda aq16 difendendo gli abusivi gli imbrattatori […]
Niente di nuovo. Da 30 anni a questa parte i politici reggiani si disinteressano dei problemi dei cittadini e della città. I risultati sono sotto […]