La Chiesa di Bologna, su iniziativa dell’arcivescovo Matteo Zuppi, ha istituito il Fondo San Petronio per aiutare famiglie e persone che a causa dell’emergenza sanitaria e della perdita o riduzione del lavoro si trovano in difficoltà economica. Il Fondo sarà gestito ed erogato attraverso la Caritas Diocesana e la Chiesa bolognese mette a disposizione un milione di euro dei dividendi ricevuti dalla Faac, la multinazionale dei cancelli ricevuta in eredità nel 2012.
L’ammontare del contributo sarà di 400 euro al singolo, 500 euro alla coppia, 600 euro alla coppia + 1 figlio, 700 euro alla coppia + 2 figli, 800 euro alla coppia + 3 figli. Gli aiuti, mensili, si prevede siano reiterabili per tre mesi ed erogati già da maggio dopo la fase istruttoria. La domanda dovrà essere presentata compilando il modulo sul sito diocesano (https://caritas.chiesadibologna.it/fondo-san-petronio/) È inoltre possibile contribuire al Fondo attraverso donazioni al c/c IT 09 V 05387 02401 000001449308 intestato a Arcidiocesi di Bologna (Causale: Fondo San Petronio).






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“Rischio di licenziamenti di massa", che poi ,a pensare male, era l'intento iniziale ?...le cause scatenanti il rogo che ha devastato lo stabilimento sono state
Analisi lucidissima da condividere in toto.
Cioè bisognerebbe scendere in piazza per autorizzare moralmente il ns paese nel plaudire il nuovo progetto di esportazione della Democrazia? Non è che magari dopo i […]