Nell’ambito di specifici controlli disposti dal comando provinciale di Reggio Emilia, al fine contrastare la commissione di reati contro il patrimonio, una pattuglia della stazione carabinieri di Quattro Castella, supportata da un equipaggio della sezione Radiomobile di Reggio, ha controllato il conducente di un furgone sospettato di essere coinvolto in furti di carburante a danno di varie stazioni di servizio della provincia Emiliana. Notato e fermato in via Mattei di Quattro Castella, è stato accertati che il conducente trasportava un contenitore da 1000 litri pieno di gasolio.
Insospettiti i militari hanno perquisito il veicolo trovando un telefono cellulare, 8 carte magnetiche anonime, verosimilmente clonate, risultate poi utilizzate presso un distributore di benzina del comprensorio ceramico reggiano per prelevare il carburante. Per questi motivi, con l’accusa di utilizzo indebito di carte carburante clonate e accesso abusivo a un sistema informatico o telematico l’altra notte è stato arrestato un 27enne, residente in un comune reggiano.






Ultimi commenti
A Reggio abbiamo un problema di trasparenza e accountability, vedi Forsu di Gavassa, gara raccolta rifiuti, bilancio Acer, parcheggio Zucchi, Park Vittoria e sicuramente dimentico
Il progetto multikulty, il "diacolo", l'esperimento sociale della società "educante" e mink..te varie hanno già ampiamente dimostrato il loro fallimento, peraltro già prevedibile; la
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'