Nell’ambito di specifici controlli disposti dal comando provinciale di Reggio Emilia, al fine contrastare la commissione di reati contro il patrimonio, una pattuglia della stazione carabinieri di Quattro Castella, supportata da un equipaggio della sezione Radiomobile di Reggio, ha controllato il conducente di un furgone sospettato di essere coinvolto in furti di carburante a danno di varie stazioni di servizio della provincia Emiliana. Notato e fermato in via Mattei di Quattro Castella, è stato accertati che il conducente trasportava un contenitore da 1000 litri pieno di gasolio.
Insospettiti i militari hanno perquisito il veicolo trovando un telefono cellulare, 8 carte magnetiche anonime, verosimilmente clonate, risultate poi utilizzate presso un distributore di benzina del comprensorio ceramico reggiano per prelevare il carburante. Per questi motivi, con l’accusa di utilizzo indebito di carte carburante clonate e accesso abusivo a un sistema informatico o telematico l’altra notte è stato arrestato un 27enne, residente in un comune reggiano.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]