Capodanno in Emilia: stop a botti e alcol

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A Reggio Emilia al fine di tutelare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, sulla base delle indicazioni ministeriali in materia e del Regolamento di Polizia locale, è stata emanata un’ordinanza contingibile e urgente del Sindaco – in vigore il 31 dicembre 2018 e il primo gennaio 2019 – in occasione della Festa del Capodanno 2018 e del concerto di Daniele Silvestri, previsto in piazza Martiri del 7 luglio.

Con l’ordinanza si vieta il consumo di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro e lattine nelle aree pubbliche e soggette ad uso pubblico in piazza Martiri del 7 luglio, in piazza della Vittoria e nell’Isolato San Rocco, dalle ore 20 del 31 dicembre 2018 alle ore 6 dell’1 gennaio 2019. Si vieta inoltre la somministrazione anche nelle distese di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro e lattine dalle ore 20 del 31 dicembre 2018 alle ore 6 dell’1 gennaio 2019 a tutti i pubblici esercizi, ubicati in piazza Martiri del 7 luglio, in piazza della Vittoria e nell’Isolato San Rocco.

L’ordinanza prevede inoltre il divieto dell’utilizzo di petardi e materiale pirotecnico, anche di libera vendita, e l’accensione di fuochi artificiali, in piazza della Vittoria, piazza Martiri del 7 Luglio, Isolato San Rocco, in via Nobili (dalla chiesa di San Francesco fino al varco Ztl), in via Secchi (dall’incrocio con via Nobili fino all’intersezione con il parcheggio Aci) dalle ore 20 del 31 dicembre 2018 alle ore 6 dell’1 gennaio 2019.

A Modena la Polizia municipale in questi giorni intensificherà i controlli, ma a Modena il divieto di far esplodere petardi, articoli pirotecnici o fuochi d’artificio di qualunque genere, a eccezione di quelli a esclusivo effetto luminoso, è ormai in vigore tutto l’anno, senza bisogno di specifiche ordinanze.

Il provvedimento, infatti, è stato inserito a gennaio nel nuovo Regolamento di Polizia Urbana e per chi viola le disposizioni è prevista una sanzione tra i 50 e i 300 euro, oltre all’obbligo di cessare l’attività e di risistemare i luoghi eventualmente sporcati o danneggiati.

L’amministrazione comunale di Parma modifica il regolamento di polizia urabana vietando i botti di Capodanno in centro: “Vietato far esplodere petardi o articoli pirotecnici o fuochi d’artificio di qualunque genere, ad eccezione di quelli aventi un livello di rumorosità trascurabile, nelle aree pubbliche del centro storico”.

Inoltre nelle zone periferiche: l’utilizzo di “articoli pirotecnici o fuochi d’artificio di qualunque genere non deve produrre disturbo, danno o molestia a persone o animali oppure arrecare conseguenze di qualsiasi genere sugli spazi pubblici del Comune”.

Nelle piazze delle maggiori città emiliane, inoltre, il giro di vite per la sicurezza prevede l’accesso limitato per i concerti e la messa al bando dello spray al peperoncino. Dopo la tragedia alla discoteca Lanterna Azzura di Corinaldo, mezza regione ha deciso, per la notte di Capodanno, di vietare lo spray urticante.
Lo ha fatto Reggio Emilia con una decisione condivisa del tavolo di sicurezza cittadino: presenti il sindaco, il questore e il prefetto. Nella stessa assise è stato anche stabilito che al concerto del 31 dicembre, in piazza della Vittoria, con Daniele Silvestri, non potranno entrare più di 4mila persone.

Il divieto per il peperoncino vale anche a Cesena, per piazza del Popolo tra il 31 e il 1 gennaio. A Imola, dove confermato l’ormai tradizionale stop a bottiglie e bicchieri di vetro, nonché quello relativo ai petardi. E a Bologna, dove sono vietate le bombolette di spray al peperoncino durante la notte di San Silvestro in piazza Maggiore.



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