Capodanno tragico ad Asti. Un 13enne è morto poco dopo la mezzanotte per le lesioni all’addome causate da un petardo.
E’ accaduto al campo nomadi di via Guerra, dove il bambino viveva. Soccorso immediatamente e trasportato all’ospedale, è arrivato al Pronto soccorso già in arresto cardiaco e per lu inon c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Danni ad alcune strutture all’interno del pronto soccorso di Asti e nel parcheggio sono stati provocati dai familiari del tredicenne. I parenti avrebbero voluto vedere il ragazzino, sul cui corpo però verrà disposta un’autopsia. Fonti sanitarie riferiscono che il bambino di 13 anni rimasto gravemente ferito nella notte ad Asti, è arrivato all’ospedale in arresto cardiaco e in condizioni disperate. Sono stati fatti tutti i tentativi ed eseguite tutte le manovre necessarie per rianimarlo, ma non c’è stato nulla da fare. Nelle prossime ore verrà eseguita l’autopsia per chiarire le cause della morte, avvenuta all’interno del campo nomadi in via Guerra. Non viene esclusa alcuna ipotesi, compreso un fuoco d’artificio, compatibile con le ferite fatali. I parenti del ragazzo, all’arrivo all’ospedale, hanno cercato di vedere il corpicino, e ci sarebbero stati dei momenti di tensione.
Un morto e 79 feriti il bilancio ufficiale. E’ di un morto e di 79 feriti, dei quali 23 ricoverati, il bilancio del Capodanno 2021 secondo i dati forniti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Dati che registrano una diminuzione, definita “lieve” rispetto al 2020. L’anno scorso il bilancio era stato di un morto e 204 feriti, dei quali 38 ricoverati.






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