"La sinistra di governo dell’Emilia-Romagna è stata la sala macchine del riformismo italiano, con le politiche degli ultimi anni questa cosa si è un po’ appannata. Dobbiamo riprenderla, per dare una mano al paese". Lo ha detto Pierluigi Bersani, a Bologna per presentare i candidati locali della lista ‘Liberi e Uguali’. Il riferimento è, in particolare, alla classe dirigente del Pd che governa la Regione e moltissimi comuni.

"Questa regione – ha detto Bersani – non è l’isola felice, ma è sempre stato un posto dove si vive meglio che in tante altre parti d’Italia. Questo è l’esito di una storia, molto legata alla soggettività di una sinistra di governo che, per la via della politica ha portato al centro del paese la possibilità di fare delle riforme. Basti pensare alla riforma del sistema sanitario nazionale, al sistema delle autonomie, al primo asilo nido. Dobbiamo prendere quello che si produce qui, queste capacità, per dare una mano al paese".






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Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo