Negli ultimi giorni sono arrivate da tutto il territorio provinciale segnalazioni da parte dei cittadini rispetto ad importi considerati anomali sulle bollette del gas erogato da IREN.
«Ci siamo subito attivati presso il gestore per avere spiegazioni in merito – spiega il coordinamento dei Sindaci reggiani – e dal dialogo intercorso è emerso che si tratta di una diversa distribuzione dei costi. Il passaggio dalla modalità di fatturazione “a rate costanti” alla modalità “a consumo” può determinare tale variazione essendo collegata all’andamento stagionale. Il vecchio sistema di fatturazione “a rate costanti”, in vigore prevalentemente nella provincia di Reggio Emilia, prevedeva l’emissione di 5 rate di acconto nell’arco dell’anno, ognuna con pari importo e calcolate in base al consumo medio annuale. Al termine del periodo veniva emessa una fattura di conguaglio dei consumi effettivi, talvolta con importi elevati, che scadeva nei mesi estivi».
«Non si tratta di una materia sulla quale possono intervenire direttamente i Sindaci, ma di una scelta operata dall’azienda in regime di libero mercato. Nonostante il cambiamento della modalità di fatturazione va nella direzione di seguire le indicazioni date da ARERA (l’Autorità Nazionale per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico) e che fosse già stato comunicato dall’azienda con la dicitura di apposite note in bolletta, crediamo che non ci sia stata una adeguata campagna informativa per comunicare la novità a tutta la cittadinanza. Per questo, e per agevolare i clienti, abbiamo ottenuto da IREN la possibilità di posticipare i termini di scadenza delle fatture di ulteriori 5 giorni: la scadenza riportata all’interno della fattura riporta già questa dilazione. Trattandosi della prima fattura sui mesi invernali, avrà importi indubbiamente più alti rispetto alla rata costante».
Al di là di questo, considerato il periodo di difficoltà dovuto alle ricadute economiche legate all’emergenza sanitaria, è possibile richiedere lo spostamento della scadenza di pagamento di 30 giorni oppure la rateizzazione senza interessi utilizzando i canali di contatto messi a disposizione dall’Azienda fra cui l’indirizzo mail rateizzazioni@gruppoiren.it e il Numero Verde 011.19235805.
«Il consiglio che diamo – conclude la nota dei Sindaci reggiani – è quello di comunicare periodicamente la lettura del proprio contatore in modo da limitare la fatturazione di consumi stimati e segnalare quindi quanto effettivamente utilizzato».
L’autolettura può essere comunicata chiamando il Numero Verde 800.608060 oppure scaricando l’App IrenYOU o registrandosi sul sito web clienti.irenlucegas.it.







Ultimi commenti
Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]