I pm Valentina Salvi e Giulia Stignani della Procura di Reggio Emilia, nel chiedere il rinvio a giudizio per 21 imputati, nell’inchiesta che riguarda il Comune della città capoluogo di provincia, dove, a detta degli inquirenti, vi era “un sistema volto a favorire chi era sotto la stessa bandiera”. L’inchiesta, partita alcuni fa, nel giugno del 2019 aveva portato alla perquisizione delle stanze del palazzo di piazza Prampolini da parte degli uomini della Guardia di Finanza. La tesi dell’accusa è che appalti del Comune si siano svolti a vantaggio di aggiudicatari che erano di fatto già decisi.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.