La storia si fa Wembley, dove il Real Madrid e il tecnico reggiano Carlo Ancelotti vincono la Champions, la 15esima Coppa dei Campioni e il format moderno per i madrileni, la quinta per il mister reggiolese, Ancelotti: “È molto bello ma non conta la quantità – ha detto a Sky -. Il desiderio è passare serate così. Sembra un sogno questa seconda tappa al Madrid, speriamo di non svegliarci”.
L’allenatore dei Blancos si è soffermato sulla partita: “Mai abituarsi, perché è stata difficile, molto difficile e più del previsto. Nel primo tempo siamo stati un po’ pigri, abbiamo perso dei palloni e loro hanno giocato come volevano. Nella ripresa siamo stati migliori, più equilibrati”. Ancelotti ha dedicato anche un pensiero al presidente Florentino Perez: “Era molto felice. È la chiave di tutto questo: oggi supera Bernabeu, un’altra leggenda… Tanti complimenti a lui che è un grande presidente”.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo