Verde o bianco, in Appennino la vacanza è garantita 365 giorni l’anno con le sue piste innevate, i nuovi snow park e il trekking nella natura. E lo dice un testimonial d’eccezione. Alberto Tomba sarà infatti, per il secondo anno consecutivo, il volto del turismo made in Emilia-Romagna, per promuovere le vacanze sportive e attive in Appennino, tutto l’anno.

Dopo quella dedicata allo sport invernale sulla neve, l’olimpionico e pluripremiato campione di sci (un dato su tutti: 50 vittorie complessive in Coppa del mondo) ha anticipato a Bologna i temi della prossima campagna per l’Appennino bianco e verde, insieme al presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, all’assessore al Turismo, Andrea Corsini, e al presidente di Apt servizi Emilia-Romagna, Davide Cassani.
Tanta neve, discese perfette e un paradiso per sognare, giocare e divertirsi con tutta la famiglia: è stato questo il messaggio comunicato dallo spot della campagna presentato nella passata stagione invernale per raccontare i 300 km di piste regionali, snow park e attività sulla neve a disposizione dei turisti. La natura incontaminata, i sapori, le emozioni sono state racchiuse in uno spot televisivo mandato in onda in occasione di gare e appuntamenti sportivi.
Il 2018-2019 sarà invece all’insegna della vacanza attiva tutto l’anno, con l’attenzione puntata sull’Appennino per 365 giorni l’anno, come una grande palestra a cielo aperto da promuovere anche sui mercati esteri. Oltre agli spot, è prevista la presenza di Tomba e della realtà turistica dell’Emilia-Romagna in Polonia, nell’ambito della Fiera di Varsavia.
Conferenza stampa Tomba, Bonaccini, Cassani, Corsini Appennino 2018La stagione invernale 2017/2018. Secondo Skipass Panorama Turismo (centro di ricerca specializzato sul mercato del turismo e degli sport invernali) il comparto del “sistema neve italiano” (in tutte le sue componenti che vanno dal settore ricettivo a quello ristorativo, dagli impianti alle scuole di sci, dai servizi di noleggio al commercio sino dal divertimento) ha registrato un incremento delle presenze pari al +10,1% e un parallelo incremento del fatturato complessivo del sistema “montagna bianca” del +9,5% rispetto ai dati dello scorso anno (circa 11 miliardi di euro).
I dati riguardano tutto l’arco stagionale (da dicembre 2017 ad aprile 2018), con rilevazioni periodiche mensili e una rilevazione finale tra aprile e maggio 2018, nei confronti di un panel composto da 61 destinazioni montane ed appenniniche italiane. Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna: Sestola (Modena), Vidiciatico e Lizzano in Belvedere (Bologna).
Alberto Tomba – shooting del video – dicembre 2017La quota di presenze turistiche dell’Appennino equivale al 2,3% rispetto al totale del prodotto “neve Italia”; tra gli ambiti appenninici monitorati, il Cimone (Modena) ha fatto registrare un +30% di presenze. Tra Cimone e Corno alle scale, il fatturato raggiunto ammonta a 7,2 milioni di euro. Per quanto riguarda le quote di stranieri, la nazione dalla quale provengono i maggiori flussi di ospiti per le scuole di sci è il Regno Unito, seguito dall’Olanda e dalla Polonia.
Gli investimenti per il turismo. Nel 2016 e nel 2017 sono stati finanziati con fondi europei Por-Fesr per 57 milioni di euro importanti interventi tesi a valorizzare l’offerta turistica.
In particolare, nel 2017 la Regione ha investito circa 24 milioni di euro (incrementando di 10,5 milioni di euro circa le risorse già stanziate, pari a quasi 14,5 milioni) che premieranno oltre 200 imprese per progetti innovativi di riqualificazione turistica, commerciale e culturale.






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