Il Tribunale della Libertà di Bologna ha scarcerato Palmo e Giuseppe Vertinelli, fratelli imprenditori imputati nel processo di ‘ndrangheta ‘Aemilia’, che il 22 marzo erano stati nuovamente arrestati appena usciti dal carcere di Reggio Emilia.
Il ricorso è stato discusso dal prof Gaetano Pecorella, difensore di Palmo Vertinelli, e dagli avvocati Alessio Fornaciari e Maria Battaglini, che assistono il fratello Giuseppe.
"Il Tribunale di Bologna ha fatto un atto di giustizia e, soprattutto – ha spiegato Pecorella -, ha riportato la situazione nell’alveo della legalità". I Vertinelli erano usciti per decorrenza dei termini in relazione all’accusa di intestazione fittizia di beni, ma il mese scorso i carabinieri di Modena gli avevano notificato una nuova ordinanza di custodia in carcere, emessa dal gip del Tribunale reggiano, per associazione a delinquere di tipo mafioso. I due fratelli, originari di Cutro, sono imputati per associazione mafiosa commessa dal 2004 fino al febbraio 2018.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo