Mercoledì 14 gennaio è morto, all’età di 63 anni, Cesare Zampetti, private banker con una brillante carriera nel mondo della finanza e storico esponente della destra reggiana. Militò nel Fronte della Gioventù e nel Movimento sociale italiano; il padre Antonio era stato segretario provinciale del Msi e consigliere provinciale a Reggio.
Lascia la moglie Antonella, le figlie Anna e Laura e la sorella Antonia. Il funerale è in programma nel pomeriggio di venerdì 16 gennaio alle 14.30 nella chiesa di San Pietro.
“Uomo gentile, dotato di un coraggio e di una forza d’animo impareggiabili, è stato esempio virtuoso per tutti, in primo luogo per le figlie”, lo ricorda l’amico Marco Eboli, presidente dell’associazione culturale reggiana Balder: “La moglie Antonella lo ha accompagnato con amore e premura sempre. Ho avuto la possibilità di salutare Cesare la sera prima che si congedasse da questa vita terrena e che rendesse l’anima a Dio, che lo accoglierà con tutti i suoi cari. A tutti i suoi cari le mie affettuose condoglianze”.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo