‘Welcome Stories’ Festival a Reggio

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Dal 6 all’8 maggio 2022, a Reggio Emilia prende il via il festival diffuso Welcome stories – Questo albergo è una casa, nato da un’idea dello scrittore Piergiorgio Paterlini – che ne è il curatore e il direttore artistico – e promosso dal Comune di Reggio Emilia con la Fondazione Palazzo Magnani. Welcome Stories ha le caratteristiche di un Festival letterario, di una residenza artistica, di una rassegna culturale ma la sua definizione esatta sfugge perché l’iniziativa è soprattutto un punto di partenza da cui far nascere storie, raccontare e promuovere Reggio Emilia, il suo territorio e la sua peculiarità nell’accogliere le persone.

La prima edizione di questo evento culturale composito dedicato alla letteratura si svolgerà nei mesi di maggio, ottobre e novembre 2022 e prevede di accogliere uno scrittore o una scrittrice per un intero weekend in una delle strutture alberghiere di Reggio Emilia. Durante questo soggiorno, non solo gli ospiti incontreranno il pubblico di lettori in più tappe ma saranno chiamati a vivere tre giornate nella città, che diventerà la casa temporanea nella quale nascerà un racconto lungo.

I racconti prodotti, tradotti anche in lingua inglese, saranno pubblicati da Corsiero editore in una plaquette disponibile gratuitamente per alcune settimane nell’albergo che ha accolto l’ospite e in seguito in nuovi punti della città (biblioteche, musei, cinema, teatri e altre sedi della cultura e dell’accoglienza) fino a raggiungere punti di distribuzione sempre nuovi e inaspettati nel territorio nazionale.

L’idea di Welcome stories è che prima uno, poi un altro, poi un altro ancora, i racconti nati dentro il progetto siano rintracciabili dai lettori come in una caccia al tesoro.

Sabrina Ragucci, Alessio Forgione e Loredana Lipperini saranno gli ospiti di questa prima edizione, come si è detto, rispettivamente a maggio, ottobre e novembre 2022.

La città, i suoi abitanti e in particolare l’albergo sono intesi come topoi narrativi per l’intreccio di trame e personaggi, luoghi dall’inesauribile potenziale immaginifico, come dimostra la storia del cinema e della letteratura.

Welcome stories debutta all’interno di una storica manifestazione culturale della città di Reggio Emilia, il Festival Fotografia Europea e continuerà il suo autonomo viaggio nei mesi successivi.

HANNO DETTO – Il progetto del festival diffuso Welcome stories – Questo albergo è una casa è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il sindaco Luca Vecchi, l’assessore alla Culturale e al Markting territoriale Annalisa Rabitti, il direttore di Fondazione Palazzo Magnani Davide Zanichelli e lo scrittore Piergiorgio Paterlini, ideatore e curatore del festival.

“Il progetto di questo festival – ha detto il sindaco Luca Vecchi – si inserisce in un percorso più ampio di riposizionamento turistico strategico di Reggio Emilia, che ci accompagnerà nei prossimi mesi e che vede nella cultura un elemento distintivo e di promozione della città. Le azioni messe in campo sono numerose, l’auspicio è che tutti i soggetti coinvolti nel sistema dell’accoglienza giochino un ruolo da protagonista che contribuisca ad implementare l’attrattività di Reggio Emilia, attraverso un’offerta sempre più ricca e molteplice, basata su cultura, accoglienza, buon vivere”.

“L’idea alla base di Welcome storie – Questo albergo è una casa – ha detto l’assessora Annalisa Rabitti – è di raccontare Reggio Emilia attraverso le storie degli scrittori, che diventeranno così veri e propri ambasciatori della nostra città. Si tratta di un festival diffuso nel tempo, che punta ad attrarre viaggiatori piuttosto che turisti, persone alla ricerca di cultura ed esperienze insolite, fuori dal turismo di massa. Le storie raccontate dalle scrittrici e dagli scrittori coinvolti diventeranno dei libri che verranno regalati alle persone in visita alla città, gadget insoliti in grado di raccontare punti di vista nuovi e alternativi di Reggio Emilia, per scoprire la città in maniera diversa, attraverso la cultura e la letteratura”.

“Abbiamo aderito immediatamente a questo progetto inedito e innovativo – ha detto il direttore Davide Zanichelli – Da sempre siamo interessati all’ibridazione dei linguaggi, e non è un caso che la prima ospite del festival, Sabrina Ragucci, sia non solo una scrittrice ma anche un’artista visiva e che verrà ospitata in città durante la settimana di Fotografia europea”.

“Il cuore del progetto è Reggio Emilia, una città piena di cultura, grande protagonista anche della letteratura negli anni Settanta-Ottanta-Novanta – ha detto Piergiorgio Paterlini – e che poi ha perso un po’ questa vocazione. Per ritrovarla abbiamo pensato a un festival diffuso e inedito nel panorama italiano: non molti scrittori in poche ore o pochi giorni, ma un solo scrittore/scrittrice in contatto con la città per tre giorni e in diversi contesti. L’idea richiama, con variazioni significative, quella della residenza artistica, in cui si chiede all’autore o all’autrice di venire in città non solo per parlare del proprio lavoro passato, quanto per trasformare in scrittura l’esperienza reggiana. Ai narratori ospitati nelle strutture alberghiere della città non sarà fornito nessun tipo di committenza: sia per l’assoluto rispetto della loro libertà creativa sia perché la vera scommessa sta nel credere profondamente in Reggio Emilia come una città in grado di ispirare storie”.

IL PROGRAMMA DEL PRIMO APPUNTAMENTO – Protagonista del primo appuntamento di Welcome stories è Sabrina Ragucci, artista visiva e scrittrice, autrice del romanzo “Il medesimo mondo” (Bollati Boringhieri, 2020) e della serie “L’alfabeto della distruzione” che dialoga con il testo di Giorgio Falco in “Flashover” (Einaudi). Ha esposto il suo lavoro in numerose mostre monografiche e collettive, in Italia e all’estero: nel 2011 è stata tra gli artisti del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia con “Italian East Coast” (divenuto, in via definitiva, “Condominio Oltremare”). Nel 2012, con Giorgio Falco, ha pubblicato “The Collared Dove Sound” e nel 2014 “Condominio Oltremare” (L’orma). Collabora con diverse riviste on line; scrive di fotografia e arte sul “Manifesto”. Ha insegnato Storia dell’arte e della fotografia, dal 2004 al 2020 ha condotto, con Giorgio Falco, seminari sugli iconotesti.

Sono due gli incontri pubblici che vedranno protagonista Sabrina Ragucci: sabato 7 maggio, alle ore 11, all’Aula Magna di Unimore, a Palazzo Dossetti (viale Allegri) l’autrice sarà protagonista de “Il mondo di sempre”, insieme a Piergiorgio Paterlini e ad alcuni studenti dei quattro istituti superiori reggiani Chierici, Pascal, Motti e Canossa.

L’indomani, domenica 8 maggio, alle ore 11, è invece in programma l’incontro “Alfabeti. Tra letteratura e arti visive”: per l’occasione Sabrina Ragucci dialogherà con il giornalista Michele Smargiassi al Laboratorio aperto dei Chiostri di San Pietro.

UNA SINERGIA CON GLI ATTORI ECONOMICI DEL TERRITORIO – I protagonisti di Welcome stories saranno ospitati a titolo gratuito negli alberghi reggiani che risponderanno alla manifestazione di interesse promossa da Fondazione Palazzo Magnani in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, diventando di fatto sponsor tecnici dell’iniziativa.

L’azione si inserisce infatti nell’ambito del lavoro del Tavolo Tecnico di Coordinamento Turistico del Comune di Reggio Emilia, previsto dal Piano strategico del turismo e della cultura 2020-2030 del quale fanno parte tutte le associazioni di categoria del settore e i sindacati, con l’obiettivo di promuovere azioni di coordinamento ed integrazione di tutti i soggetti che partecipano alla costruzione della catena del valore nel settore turistico.