L’appuntamento corale che coinvolge, per tutta la giornata, i Cori Multietnici e Interculturali della nostra regione, primo nel suo genere in Italia, è stato organizzato a Reggio Emilia grazie alla disponibilità della Compagnia Teatro del Cigno, presieduta da Ilaria Carmeli, e del Coro Interculturale di Reggio Emilia diretto da Gaetano Nenna.
“Per noi del Coro Interculturale di Reggio Emilia – spiega Alberto Simonazzi, segretario dell’associazione – è un onore ospitare questo evento che vedrà la partecipazione di sette realtà corali della nostra regione.
I primi contatti con questi cori, di cui in parte, sino a un anno fa, ignoravamo l’esistenza, sono avvenuti grazie all’aiuto della brindisina Luciana Manca, dottoranda in Etnomusicologia presso Roma Tor Vergata e “madrina” del Festival.
Il suo lavoro di ricerca sul campo ci ha infatti permesso di conoscere decine di piccoli e grandi cori a cui abbiamo voluto scrivere per conoscere storia e mission. Da qui la volontà condivisa di organizzare questo primo Festival a livello regionale per poi, un domani, pensare a un’iniziativa di carattere nazionale”.

Di seguito i cori che prenderanno parte all’evento patrocinato, tra gli altri, da AERCO – Associazione emiliano-romagnola Cori e dal Centro Interculturale Mondinsieme di Reggio Emilia: Consonanze – coro multietnico di Casalecchio di Reno (BO), Coro Interculturale di Reggio Emilia, Coro Mosaico di Valsamoggia (BO), Coro Multietnico di Periferia di Bologna, Le Chemin des Femmes – coro di donne di Modena, Mikrokosmos – Coro Multietnico di Bologna e MultiSpilla coro multietnico di Spilamberto (MO).
L’ingresso è gratuito.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!