“Ordine” ai cittadini “di porre in essere ogni attenzione al fine di evitare di avere necessità del medico”.
È il contenuto di una singolare e provocatoria ordinanza firmata ieri da Carlotta Opizzi, sindaco di Ferriere, piccolo comune appenninico dell’alta Valnure, nel Piacentino al quale – assieme a quello di Ottone, in alta Valtrebbia, l’Ausl ha recentemente tolto il servizio di guardia medica.
Ne dà notizia il quotidiano Libertà, riferendo della battaglia che i sindaci dei due comuni stanno sostenendo con l’azienda sanitaria per riavere il presidio. “A Ottone oggi contiamo 15 contagi da Covid” spiega il sindaco di Ottone Federico Beccia. Mentre la collega di Ferriere ha firmato sostenuta da tutta l’amministrazione l’inedita ordinanza in cui “vieta di ammalarsi”. Intanto la raccolta di firme online su Change.org per chiedere che venga ripristinato il servizio ha raggiunto in pochi giorni le 3.670 adesioni.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]