L’Assemblea legislativa ha preso atto delle dimissioni di Katia Tarasconi, consigliera regionale del gruppo Partito democratico, che lascia viale Aldo Moro perché è eletta sindaco di Piacenza. A Tarasconi subentra Gianluigi Molinari, primo dei non eletti della lista Pd nelle circoscrizione di Piacenza alla elezioni regionale del 2020.
Per Molinari la proclamazione odierna a consigliere regionale è un ritorno: infatti, è stato consigliere regionale nella X legislatura (2014-2020). Sposato, padre di due figli, diplomato in ragioneria, Molinari dopo il servizio militare nell’arma dei carabinieri si è laureato in Scienze Politiche. Fin da giovane ha fatto politica e attività amministrativa: a 23 anni è stato eletto consigliere comunale del suo paese natale, Vernasca, situato nella montagna piacentina. Di Vernasca è stato prima vicesindaco e poi sindaco. Intensa anche l’attività nel mondo del volontariato: un impegno che gli ha fatto avere la medaglia d’Argento per i servizi effettuati con la Pubblica Assistenza.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo