Lungo i percorsi natura Panaro e Tiepido sono stati effettuati interventi di rimozione delle piante e dei rami pericolosi caduti a seguito dell’ondata di maltempo che ha interessato il territorio provinciale nella serata di giovedì 7 luglio.
I tecnici della Provincia, grazie ai sopralluoghi effettuati fin dalla mattinata di venerdì 8 luglio e alle segnalazioni di utenti e associazioni, hanno potuto provvedere alla rimozione dei rami pericolosi così da poter garantire la percorribilità dei percorsi natura, in particolare nella zona dei comuni di Maranello, Marano sul Panaro e Vignola.

Per i tecnici della Provincia «si è trattato di un evento atmosferico straordinario che ha provocato significativi disagi ai percorsi natura, così violento da interessare alberature sane e in buono stato, anche perchè nel piano periodico di potature ci assicuriamo di rimuovere piante ammalate o morte, specialmente in prossimità dei percorsi. Fortunatamente – concludono i tecnici – non ci sono state conseguenze per ciclisti e pedoni ed ora tutta la transitabilità è assicurata, anche se raccomandiamo prudenza e attenzione».

La rimozione delle alberature cadute sui percorsi natura Tiepido e Panaro è affidata a ditte incaricate o eseguita direttamente dal personale della Provincia di Modena, mentre per quanto riguarda il percorso natura Secchia, la gestione della rimozione delle alberature cadute è dell’ente parchi Emilia centrale, che sta provvedendo in questi giorni ad eseguire gli interventi di ripristino della percorribilità ciclo pedonale.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]