Tre minorenni reggiani sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di violenza sessuale (aggravata dallo stato di ebbrezza) per un episodio risalente allo scorso 28 gennaio e denunciato dalla stessa vittima, una ragazza di 15 anni compagna di classe dei tre imputati: la giovane ha raccontato di essere stata abusata sessualmente nell’abitazione di uno dei tre ragazzi, dove i quattro – dopo aver acquistato alcune bottiglie di superalcolici – erano andati a passare del tempo approfittando di una giornata di sciopero a scuola.
All’inizio dell’inchiesta soltanto il figlio dei proprietari della casa in cui si sarebbe consumata la violenza era finito nel mirino degli inquirenti, ma secondo la pm della procura dei minori di Bologna Alessandra Serra anche gli altri due ragazzi avrebbero avuto un ruolo attivo nella vicenda, motivo che ha portato il giudice a rinviare a giudizio tutti e tre i presunti responsabili del fatto. Le indagini, infatti, hanno permesso di recuperare alcuni scambi di messaggi nei cellulari dei tre compagni di classe che proverebbero il loro coinvolgimento nella vicenda.
Il processo, che si svolgerà con il rito abbreviato, come richiesto dagli avvocati difensori, è stato fissato per il prossimo 13 luglio.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]