L’interrogatorio di Marco Vicini, il pomeriggio di martedì 10 maggio, in via Dante, nei locali della Questura Reggio Emilia, condotto dalla Digos su delega del pm, si è concluso in appena 10 minuti.

Il presidente del circolo Arci di via del Chionso, accompagnato dall’avvocato Federico Bertani, indagato per istigazione a delinquere in concorso i 4 componenti della Gang P38 (per i fatti del concerto del primo maggio al circolo Arci il Tunnel), ha varcato il portone del palazzo alle 15.56, per poi uscire circa dieci minuti. Come ha poi detto l’avvocato Federico Bertani alla stampa: “Le indagini sono ancora in corso, Vicini si è avvalso della facoltà di non rispendere”.







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Un tetto ci vuole perché ci sono classi con così tanti stranieri per cui si rimane continuamente indietro con i programmi. La scuola ha il […]
Il festival della moda non va bene????in città ci sono molti reggiani vecchi e giovani che gradirebbero questo evento....non esiste soltanto organizzare uno spettacolo musicale
L'Europa, questa Europa, si è semplicemente allargata troppo, come l'impero Romano e ora sta implodendo. .
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