Nello scenario unico del Lido Po di Guastalla (Reggio Emilia), tra salici, pioppi e argini fluviali, a Pasqua, dal 16 al 18 aprile 2022 ritorna Georgica – Festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi”, l’attesa manifestazione dedicata alla biodiversità, al vivaismo, ai frutti della terra, all’artigianato e alla riscoperta delle tradizioni del territorio, giunta quest’anno alla sua VIII edizione.


Curata da Vitaliano Biondi (Arvales Fratres) e dall’Associazione guastallese Gemellaggi ed Eventi con il patrocinio del Comune di Guastalla, come da tradizione la kermesse offrirà un’immersione nel mondo rurale e nella biodiversità grazie alla mostra – mercato e ad un ricco calendario di incontri, laboratori e attività esperienziali capaci di coinvolgere adulti e bambini.

La manifestazione infatti nei diversi spazi verdi che fiancheggiano il corso del Po impreziosisce il suo programma di numerose attività orientate a sensibilizzare le famiglie e i bambini a rispettare la natura e gli animali e a diventare attori positivi nel preservare l’equilibrio della terra conoscendo tecniche, materiali e fibre naturali. Georgica durante le tre giornate presenta significative realtà del florovivaismo italiano che propongono il meglio delle loro produzioni, il genio creativo di artigiani legati all’argilla, al ferro e alle fibre naturali, e l’eccellenza alimentare locale e italiana assieme a diversi punti ristoro. Particolare attenzione è dedicata alle tradizioni della Pasqua e alle tradizioni gastonomiche della cucina ebraica (Ingresso 5 euro. Bambini fino ai 14 anni ingresso libero).






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]