Oggi Reggio Emilia in Comune “scende in piazza in occasione del Global Strike, lo sciopero globale per il clima, lanciato dai Fridays For Future di tutto il mondo.
Come movimento politico, stiamo costruendo nel nostro percorso un nuovo approccio all’attivismo ambientale.
È necessario cambiare linguaggio e impostazione mentale, ripensare il nostro ruolo nell ecosistena e riequilibrare il rapporto con esso.
In gioco non c’è solo il pianeta, ma la nostra stessa sopravvivenza.
Non si può parlare di giustizia ambientale se non si parla di giustizia sociale, e allo stesso tempo risulta inefficace intervenire sulla questione climatica come fossimo i gestori delle risorse del pianeta, adattando l’ecologia a un sistema sociale che ci ha alienati dalla nostra stessa natura.
L’ emergenza climatica è frutto anche di piani (politica e ambientalismo) che tra loro non riescono ancora a dialogare, figuriamoci cooperare.
C’è molto lavoro da fare, ma le nuove generazioni si stanno mostrando più pronte di noi nell’assumersi quest’arduo compito.
A noi sta incoraggiarle, supportarle, seguirle nel senso letterale del termine: loro sono la locomotiva, noi i vagoni.
Domani mattina, per il global strike ragazze e ragazzi di tutto il mondo scenderanno nelle strade e nelle piazze.
Noi ci saremo e invitiamo tutt* quell* che possono scioperare o assentarsi da lavoro ad unirsi alla mobilitazione globale.
A distanza di più di 20 anni, ancora dobbiamo gridare forte la necessità di costruire insieme un nuovo modello di sviluppo per un altro mondo possibile”.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]